domenica 9 giugno 2013

shawls


Amo profondamente la mia lingua, l'italiano.
Sonora e musicale.
Ma devo molto alla lingua inglese per quel che riguarda le mie conoscenze di lana.
Gli scialli di pizzo ai ferri che sono la mia passione li ho imparati tutti su testi anglosassoni e dunque il titolo di oggi è appunto shawls, un tributo a tanta bellezza.





L'ultimo nato in casa è questo meraviglioso modello di Booknits su Ravelry, sweet dreams, che ho già replicato più e più volte e che non mi stanca mai.
Ho usato lana e mohair, filo sottilissimo (cobweb)e lana secca, nei miei progetti futuri ce n'è anche uno in lana shetland DK, cioè lana che va lavorata con i ferri da 5 mm.



Ispirata dalla corteccia grigia di alcune varietà di Prunus e dai suoi giovani rami di primavera dai toni rosso scuro, ho messo le mani ai colori (stavolta artificiali) e ho prodotto la lana pensando proprio di usarla per lo scialle di Boo.

La lana è stata appositamente tinta per ottenere un colore in gradiente, che passasse dal grigio al bordeaux in maniera graduale.
Ed ecco il risultato...